APPARECCHIARE NEL TEMPO E NELLA CULTURA



Augusto Magnaghi per Saffa, Cucina a sistema modulare, 1953 circa

In alto: Giovanni Gariboldi per Richard Ginori, Servizio da tavola Colonna, 1954

Il 1954 fu un anno importante nella storia del design italiano: nacque infatti il Compasso d’Oro, premio ideato da Gio Ponti e promosso dai grandi magazzini milanesi “La Rinascente” per incentivare la ricerca, la produzione industriale e per promuovere il design italiano. Ai designer fu chiesto di realizzare prototipi che rispondessero a esigenze di praticità e di sintesi, avvalendosi di materiali e procedimenti all’avanguardia.
Vincitore, per l’estetica del prodotto, insieme ad altri, fu il servizio da tavola in ceramica Colonna, progettato da Giovanni Gariboldi per Richard Ginori, a riconoscimento di una concezione estremamente innovativa fondata sui criteri di impilabilità, componibilità, uso polifunzionale dei diversi pezzi e sovrapposizione verticale come proposta di minimo ingombro.
Il progetto nacque da una ricerca di economicità, funzionalità e ingombro minimo di spazio nelle nuove cucine modulari: un’icona potente del nuovo mondo. Stoviglie moderne che sostituivano i servizi di un tempo: decorati, fragili e ingombranti. Inoltre la scelta di realizzarlo in porcellana Ariston, un materiale meno raffinato della porcellana tradizionale, ma più duro, resistente ed economico, consentì di contenere i costi del servizio.